FAQ Regioni a MPLS

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Risulta possibile prevedere un superamento delle 200 ore, fermo restando l’obbligo di non eccedere il tetto delle 4.000 € previste dalla scheda.

Si conferma l’impossibilità di cumulare le misure “tirocinio” e “accompagnamento al lavoro”. L’ente promotore del tirocinio viene remunerato per il servizio svolto, che consiste nell’individuazione dell’azienda ospitante. Un’eventuale assunzione non può comportare ulteriore vantaggio per l’ente che non ha effettuato ulteriori attività. Chiediamo pertanto di provvedere a modificare in tal senso il Piano attuativo regionale. Con l’occasione, chiediamo anche di anticipare alla Scrivente il suddetto piano dopo la sua modifica, per una preventiva condivisione prima della prescritta autorizzazione da parte della Scrivente.

E’ il CPI o altro soggetto autorizzato o accreditato a svolgere attività di incrocio domanda-offerta a poter rendicontare l’attività di accompagnamento al lavoro di cui alla scheda 3, conclusasi con l’assunzione del giovane. La possibilità di far seguire all’attività di accompagnamento al lavoro quella di formazione è legata all’ipotesi secondo la quale il CPI, dopo aver individuato l’azienda, ritenga che sia necessario che il giovane svolga attività di formazione, per colmare deficit formativi e facilitare l’inserimento lavorativo del giovane sulla base del fabbisogno espresso dall’impresa. Tale previsione risponde all’esigenza della presente misura di stimolare l’azione dei servizi pubblici per l’impiego a fornire servizi efficienti e qualitativamente diversi rispetto a quelli già esistenti.

Per poter rientrare nella Garanzia Giovani, il giovane non deve frequentare alcun corso, né finanziato, né di altra natura.  

Abbiamo già provveduto secondo le modalità da lei suggerite.  

Qualora le Province effettuino controlli di primo livello vanno identificate come Organismi intermedi in quanto, come previsto dall’art 125 del Reg. (UE) 1303/2013, i controlli di I livello vengono eseguiti dagli Organismi Intermedi. Pertanto, sono in corso approfondimenti per verificare e definire come inquadrare un ente facente parte di un Organismo Intermedio, che svolge anch’esso le funzioni delegate previste per un Organismo Intermedio.

Si conferma che nel caso di tirocini interrotti prima della scadenza prevista per cause imputabili al soggetto ospitante, i giovani possano reiterare la misura di tirocinio a valere su un nuovo progetto formativo, anche se ciò comporta il cumulo di indennità per un periodo superiore ai 6 mesi (o i 12 mesi, nel caso dei disabili e dei soggetti svantaggiati).

Rispetto alla formazione per l’inserimento lavorativo, il ML, a fronte dell’invio del bando della Regione Toscana, ha ribadito l’importanza di rispettare i limiti finanziari del pagamento sul 70% a processo e 30% a risultato, lasciando tuttavia la possibilità che il risultato fosse raggiunto in un arco temporale più lungo dei 60 giorni, fino a 120 giorni secondo l’approfondimento effettuato da Isfol. A determinate condizioni, inoltre, anche l’attivazione di un tirocinio risulta essere utile allo scopo del pagamento del 100% dell’attività svolta dall’ente di formazione.